Amazon Fire Stick Tv

Il sistema operativo di Fire Tv Stick è basato su Android che ti da la possibilità anche di scaricare dei pacchetti apk da fonti esterne allo store di Amazon e di installarli sul dispositivo (proprio come si fa su uno smartphone o un tablet Android). Ad esempio è possibile installare app come Kodi o SkyGo.

Fire Stick Tv Basic Edition è in vendita in Italia su Amazon a 59,99 euro e in offerta speciale a 39,99 euro per i clienti Amazon Prime. Offerta limitata all’acquisto di un massimo di 2 Fire TV Stick – Basic Edition per un solo account.

Scheda tecnica:
Fire Tv Stick Basic ha un processore Mediatek 8127D quad core ARM 1.3GHz / GPU: Mali 450 MP4.

È dotato di una memoria RAM da 1GB RAM LPDDR3 e di 8GB di archiviazione (5.9 GB liberi).

Supporta le reti Wi-Fi dual-band AC e il Bluetooth 4.1; i formati video H.264 1080p30 e H.265 1080p30; supporta le risoluzioni di Tv 720p e 1080p fino a 60 fps; i formati audio AAC-LC, HE-AACv1 (AAC+), HE-AACv2 (eAAC+), AC3 (Dolby Digital), eAC3 (Dolby Digital Plus), FLAC, MIDI, MP3, PCM/Wave, Vorbis, AMR-NB, AMR-WB; i formati immagini JPEG, PNG, GIF, BMP.

Dimensioni: 86x30x12,6 mm

Peso: 32 grammi

Le schede Radeon RX 5700XT custom partiranno dallo stesso prezzo della reference board AMD

Le prime schede video basate su GPU AMD della famiglia Navi, modelli Radeon RX 5700XT e Radeon RX 5700, sono in commercio da ormai alcune settimane. Le uniche versioni ad oggi disponibili sono quelle basate sul reference design sviluppato da AMD, incentrate quindi sul sistema di raffreddamento a singola ventola che aspira aria dall’interno del case espellendola completamente al suo esterno.

Powercolor ha già anticipato di essere al lavoro per schede di questo tipo: mancano immagini dei prodotti ma è facile attendersi versioni con sistemi di raffreddamento custom dotate di 2 oppure 3 ventole a seconda della versione. Quello che Powercolor ha anticipato è però una prima indicazione di prezzo: queste schede saranno proposte nella versione Radeon RX 5700XT a partire da 399 dollari.

HongMeng OS sarà ben più di un’alternativa ad Android

HongMeng OS è ben più di un’alternativa ad Android: a sottolinearlo è Ren Zhengfei, CEO e fondatore di Huawei, nel corso di un’intervista rilasciata alla rivista francese Le Point. Due sono in particolare gli aspetti su cui è opportuno soffermarsi, cruciali per capire meglio come l’azienda cinese intenda posizionare la sua soluzione sul mercato: secondo quanto rivelato da Zhengfei, infatti, HongMeng OS andrà infatti ben oltre il mero concetto di sistema operativo, e una delle sue peculiarità sarà la velocità di esecuzione.

Zhengfei si sofferma poi su un altro punto fondamentale: le prestazioni. A suo dire, HongMeng OS stupirà tutti con la sua velocità di esecuzione, con un ritardo di elaborazione inferiore ai 5 millisecondi e una rapidità superiore ad Android e macOS. Le difficoltà riguarderanno soprattutto il farsi spazio in un mercato già occupato da Google ed Apple con i loro sistemi operativi e i rispettivi store: Huawei potrà tuttavia contare sul suo negozio di app, chiamato ad attirare sempre più l’attenzione degli sviluppatori. A tal proposito, già dallo scorso mese la società ha iniziato a inviare loro una mail in cui li si invita a pubblicare le app sull’AppGallery per EMUI, promettendo in cambio l’adesione ad una vasta community e, soprattutto, il massimo supporto.

Il prossimo 9 agosto ci sarà la conferenza Huawei dedicata agli sviluppatori: potrebbe essere proprio questa l’occasione per il debutto ufficiale di HongMeng OS.

Huawei Harmony OS (Hongmeng OS o Ark OS) è UFFICIALE! Può essere la fine di Android? Arriverà alla fine dell’anno sul Huawei Mate 30 Lite.

Flash Player non sarà più supportato dal 2020

Alla fine il momento è arrivato: Adobe ha annunciato ufficialmente che terminerà, una volta per tutte, il supporto a Flash Player a partire dal 2020. Sebbene alcuni browser come Chrome, Edge e Safari abbiano già bloccato il supporto durante lo scorso anno, un portavoce di Adobe ha comunicato la prossima azione aziendale affermando:

Smetteremo di aggiornare e distribuire Flash Player alla fine del 2020 e incoraggiamo i creatori di contenuti a migrare qualsiasi contenuto Flash ai nuovi standard.

Se necessario – conferma Adobe – verranno rilasciate regolarmente patch di sicurezza, mantenimento della compatibilità dei vari sistemi operativi e aggiunta di nuove funzionalità.

L’azienda, infine, si dice pienamente impegnata nel voler continuare il lavoro intrapreso con importanti partner quali Apple, Facebook, Google, Microsoft e Mozilla per mantenere la sicurezza e la compatibilità dei contenuti Flash fino all’ultimo giorno.