iPhone 11 Pro Max

Batteria e fotocamera sono gli aspetti di iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max che hanno maggiormente convinto nelle prove effettuate dall’autorevole testata. iPhone 11 Pro Max ha fatto registrare un marcato passo avanti rispetto al predecessore per quanto riguarda la durata della batteria, arrestando il cronometro a 40,5 ore (29,5 per XS Max). iPhone 11 Pro e iPhone 11, invece, hanno riportato rispettivamente 34 ore e 27,5 ore di autonomia.

Lato fotocamera Consumer Reports non fornisce molti dettagli, limitandosi ad affermare che i nuovi top gamma Apple sono riusciti ad ottenere alcuni dei punteggi più elevati in tale comparto. Tutti e tre hanno ottenuto valutazioni molto buone, in linea con le migliori proposte concorrenti, mentre il giudizio è ancora più positivo (eccellente) per la qualità dei video acquisiti con il modulo posteriore.

Per quanto riguarda la qualità costruttiva, tutti e tre i modelli sono riusciti a resistere alla prova di resistenza ai liquidi; diverso il risultato per il test di caduta: iPhone 11 Pro Max e iPhone 11 ne hanno superate 100 accumulando solo piccoli graffi, mentre iPhone 11 Pro, dopo 50 cadute, ha riportato un danno allo schermo (il test è stato condotto su un secondo modello e si è concluso allo stesso modo).

HongMeng OS sarà ben più di un’alternativa ad Android

HongMeng OS è ben più di un’alternativa ad Android: a sottolinearlo è Ren Zhengfei, CEO e fondatore di Huawei, nel corso di un’intervista rilasciata alla rivista francese Le Point. Due sono in particolare gli aspetti su cui è opportuno soffermarsi, cruciali per capire meglio come l’azienda cinese intenda posizionare la sua soluzione sul mercato: secondo quanto rivelato da Zhengfei, infatti, HongMeng OS andrà infatti ben oltre il mero concetto di sistema operativo, e una delle sue peculiarità sarà la velocità di esecuzione.

Zhengfei si sofferma poi su un altro punto fondamentale: le prestazioni. A suo dire, HongMeng OS stupirà tutti con la sua velocità di esecuzione, con un ritardo di elaborazione inferiore ai 5 millisecondi e una rapidità superiore ad Android e macOS. Le difficoltà riguarderanno soprattutto il farsi spazio in un mercato già occupato da Google ed Apple con i loro sistemi operativi e i rispettivi store: Huawei potrà tuttavia contare sul suo negozio di app, chiamato ad attirare sempre più l’attenzione degli sviluppatori. A tal proposito, già dallo scorso mese la società ha iniziato a inviare loro una mail in cui li si invita a pubblicare le app sull’AppGallery per EMUI, promettendo in cambio l’adesione ad una vasta community e, soprattutto, il massimo supporto.

Il prossimo 9 agosto ci sarà la conferenza Huawei dedicata agli sviluppatori: potrebbe essere proprio questa l’occasione per il debutto ufficiale di HongMeng OS.

Huawei Harmony OS (Hongmeng OS o Ark OS) è UFFICIALE! Può essere la fine di Android? Arriverà alla fine dell’anno sul Huawei Mate 30 Lite.

Samsung Galaxy S10 5G ufficiale con quad camera, 4500 mAh!

Il modello 5G si presenta quasi come uno smartphone completamente differente. Il design è lo stesso di S10+ ma a dispetto di quest’ultimo presenta un display AMOLED maggiorato da 6.7 pollici di diagonale con risoluzione Quad HD+. A bordo troviamo poi una batteria ancora più “grossa”, da ben 4500 mAh con supporto alla ricarica Super Fast Charging a 25W (non presente sugli altri modelli della famiglia).

Non è stato confermato il SoC anche se presumibilmente avremo a bordo lo Snapdragon 855con il modem 5G X50; ad accompagnare il SoC ci saranno 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna non espandibile.

Huawei Mate X

Huawei Mate X è costituito da un unico display da 8” in formato 8:7,1, senza fori e senza notch. Piegandolo su sé stesso, viene diviso in due schermi, uno principale da 6,6 pollici in 19,5:9, ed uno secondario da 6,36 pollici in 25:9. Quest’ultimo è affiancato da una parte rigida, contenente 3 fotocamere. Dato che gli schermi sono in pratica due, è possibile scattare mostrando la posa anche al soggetto inquadrato.

Sempre nella parte rigida troviamo una porta USB-C ed un lettore di impronte digitali. All’interno della scocca, come su Galaxy Fold, ci sono due batterie, in modo da bilanciare il peso del tablet. Questa supportano inoltre una ricarica ultra rapida da ben 55 W, non disponibile su nessun altro dispositivo al mondo. Potrete avere circa l’85% di carica in soli 30 minuti.

Inoltre, Mate X è 5G, al contrario del pieghevole di Samsung che è solo LTE. Si tratta quindi del telefono più avanzato al mondo, perché sfrutta due delle tecnologie che terranno banco nei prossimi anni.