Flash Player non sarà più supportato dal 2020

Alla fine il momento è arrivato: Adobe ha annunciato ufficialmente che terminerà, una volta per tutte, il supporto a Flash Player a partire dal 2020. Sebbene alcuni browser come Chrome, Edge e Safari abbiano già bloccato il supporto durante lo scorso anno, un portavoce di Adobe ha comunicato la prossima azione aziendale affermando:

Smetteremo di aggiornare e distribuire Flash Player alla fine del 2020 e incoraggiamo i creatori di contenuti a migrare qualsiasi contenuto Flash ai nuovi standard.

Se necessario – conferma Adobe – verranno rilasciate regolarmente patch di sicurezza, mantenimento della compatibilità dei vari sistemi operativi e aggiunta di nuove funzionalità.

L’azienda, infine, si dice pienamente impegnata nel voler continuare il lavoro intrapreso con importanti partner quali Apple, Facebook, Google, Microsoft e Mozilla per mantenere la sicurezza e la compatibilità dei contenuti Flash fino all’ultimo giorno.

Come aggiornare il BIOS senza CPU e RAM

Spesso ci troviamo nella situazione di dover aggiornare il BIOS prima di installare la nostra nuova CPU. Oggi vi spighiamo come si aggiorna il BIOS avendo una scheda madre msi b450 tomahawk.

  1. Scaricare l’ultimo BIOS della scheda madre dal sito ufficiale MSI.
  2. Rinominare il file in MSI.ROM senza estensione.
  3. Formattare una chiavetta in ExFat, va bene anche la formattazione veloce.
  4. Collegare l’alimentazione alla scheda madre.
  5. Inserire la chiavetta un una porta usb qualsiasi.
  6. Premere il pulsante sulla scheda madre.

7. Attendere che il led smetta di lampeggiare.

Samsung Galaxy S10 5G ufficiale con quad camera, 4500 mAh!

Il modello 5G si presenta quasi come uno smartphone completamente differente. Il design è lo stesso di S10+ ma a dispetto di quest’ultimo presenta un display AMOLED maggiorato da 6.7 pollici di diagonale con risoluzione Quad HD+. A bordo troviamo poi una batteria ancora più “grossa”, da ben 4500 mAh con supporto alla ricarica Super Fast Charging a 25W (non presente sugli altri modelli della famiglia).

Non è stato confermato il SoC anche se presumibilmente avremo a bordo lo Snapdragon 855con il modem 5G X50; ad accompagnare il SoC ci saranno 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna non espandibile.

E3 – AMD lancia le nuove GPU NAVI: Radeon 5700 e 5700XT

AMD ha annunciato all’E3 le nuove schede grafiche di ultima generazione con nome in codice Navi con architettura RDNA, enunciando caratteristiche tecniche e prezzi. La fascia di riferimento di queste nuove VGA non sarà come ci si potrebbe immaginare quella enthusiast, dove continuerà a persistere la Radeon VII, ma la fascia media. Il terreno di scontro sarà quindi verso la rivale NVIDIA con le RTX 2060 e RTX 270.

Lisa Su, CEO di AMD, aveva anticipato alcune caratteristiche di questa nuova generazione al Computex di Taipei,  ma in questa occasione a Los Angeles, che AMD fornisce tutte le caratteristiche sull’architettura RDNA. Parliamo, come si può vedere dall’immagine sopra, dei modelli Radeon RX 5700 e RX 5700 XT. La sorella maggiore è dotata di 40 Compute Units, mentre l’altra è dotata di 36 CUs; su entrambe troviamo ben 8 GG GDDR6 capaci di garantire una bandwidth di 448 GB/s. Per quanto riguarda invece la frequenza del core grafico partiamo da una base Clock di 1465 MHz per la RX 5700 e 1605 MHz per la RX 5700 XT; un boost Clock fino a 1725 MHz per RX 5700  e 1900 MHz per RX 5700 XT. Questa volta AMD indica un altro valore Game Clock ossia un valore che vien utilizzato quando siamo in presenza di applicazioni gaming.

Nelle unità computazionali troviamo 2560 Stream Processors per il modello di punta e 2304 per il modello RX 5700. Entrambe le VGA hanno supporto per HDMI 4K, DisplayPort 1.4 w/DSC e supporto alla standard di quarta generazione del PCIe. Le schede sono dichiarate con un Board Power di 225Watt e 180Watt per il modello inferiore.

AMD ha dato indicazioni abbastanza precise su quali possono essere le prestazioni in ambito gaming delle due VGA, in particolar modo troviamo il confronto con la Radeon Vega 56 e questa nuova Radeon RX 5700 XT, successivamente un confronto con la rivale Nvidia GeForce RTX 2070. Infine un altro confronto interessante è quello proposto tra la Radeon RX 5700 e la GeForce 2060.

Il confronto viene fatto ad una risoluzione di 1440p; nel primo confronto la Radeon Vega 56 abbiamo un vantaggio medio del 30% circa. Nel secondo confronto con la rivale GeForce 2070 invece il vantaggio si attesta ad una media del 10%. Infine l’ultimo confronto che riguarda la Radeon RX 5700 e la GeForce RTX 2060 abbiamo un vantaggio del 12.50% medio.

Infine abbiamo una ana terza scheda con architettura RDNA, trattasi della Radeon RX 5700XT 50th anniversary edition, per festeggiare i 50 anni dalla fondazione di AMD. Stesse specifiche del modello Radeon RX 5700 XT ma frequenze di clock aumentate: base clock passa da 1605MHz a 1680MHz; game clock da 1755MHz a 1830MHz e boost clock da 1905MHz a 1980MHz.

Il debutto di queste nuove schede grafiche da parte di AMD è previsto per il 7 Luglio.

Nuove Cpu Amd Ryzen

Oltre al nuovo core Zen 2, tutti i processori desktop Ryzen 3rd Gen presentano il supporto per PCIe 4.0, per le schede madri, la grafica e le tecnologie di storage più avanzate.

Inoltre, con la nuova famiglia di terza generazione Amd ha introdotto una nuova categoria di processori desktop Ryzen 9, con il flagship Ryzen 9 3900X da 12 core/24 thread. La famiglia è completata con i modelli Ryzen 7 a 8 core e Ryzen 5 a 6 core.

Amd ha anche introdotto un nuovo chipset X570 per socket AM4, con supporto PCIe 4.0, che ha mostrato prestazioni di storage del 42% più veloci rispetto a PCIe 3.0, e con la possibilità di abilitare schede grafiche, dispositivi di rete, unità NVMe e altre implementazioni ad alte prestazioni. Con il chipset X570 e PCIe 4.0, spiega Amd, si raddoppia la larghezza di banda per le schede madri rispetto a PCIe 3.0, e ciò consente agli utenti Pc di ottenere maggiori prestazioni e flessibilità nella creazione di sistemi personalizzati.

La disponibilità globale dei processori desktop Amd Ryzen di terza generazione è attesa per il 7 luglio 2019.

Huawei Mate X

Huawei Mate X è costituito da un unico display da 8” in formato 8:7,1, senza fori e senza notch. Piegandolo su sé stesso, viene diviso in due schermi, uno principale da 6,6 pollici in 19,5:9, ed uno secondario da 6,36 pollici in 25:9. Quest’ultimo è affiancato da una parte rigida, contenente 3 fotocamere. Dato che gli schermi sono in pratica due, è possibile scattare mostrando la posa anche al soggetto inquadrato.

Sempre nella parte rigida troviamo una porta USB-C ed un lettore di impronte digitali. All’interno della scocca, come su Galaxy Fold, ci sono due batterie, in modo da bilanciare il peso del tablet. Questa supportano inoltre una ricarica ultra rapida da ben 55 W, non disponibile su nessun altro dispositivo al mondo. Potrete avere circa l’85% di carica in soli 30 minuti.

Inoltre, Mate X è 5G, al contrario del pieghevole di Samsung che è solo LTE. Si tratta quindi del telefono più avanzato al mondo, perché sfrutta due delle tecnologie che terranno banco nei prossimi anni.

Samsung Galaxy Fold

Samsung Galaxy Fold è uno degli tablet Android più avanzati e completi che ci siano in circolazione.

Dispone di un grande display da 7.3 pollici con una risoluzione di 2048×1536 pixel. Le funzionalità offerte da questo Samsung Galaxy Fold sono veramente tante e all’avanguardia.

A cominciare dal modulo LTE 4G che permette un trasferimento dati e una navigazione in internet eccellente. 
Fotocamera da 12 megapixel ma che permette ugualmente al Samsung Galaxy Fold di scattare foto di buona qualità con una risoluzione di 4619×3464 pixel e di registrare video in 4K alla risoluzione di 3840×2160 pixel. Lo spessore di 7.5mm è veramente contenuto e rende questo Samsung Galaxy Fold ancora più spettacolare.

Samsung Galaxy S10


Samsung Galaxy S10 è uno smartphone Android con caratteristiche all’avanguardia che lo rendono una scelta eccellente per ogni tipo di utilizzo, rappresentando uno dei migliori dispositivi mobili mai realizzati. Dispone di un grande display da 6.1 pollici e di una risoluzione da 3040×1440 pixel, fra le più elevate attualmente in circolazione. Le funzionalità offerte da questo Samsung Galaxy S10 sono innumerevoli e tutte al top di gamma. A cominciare dal modulo LTE 4G che permette un trasferimento dati e una navigazione in internet eccellente, passando per la connettività Wi-fi e il GPS
Fotocamera da 12 megapixel. Lo spessore di 7.8mm è veramente contenuto e rende questo Samsung Galaxy S10 ancora più spettacolare. 

Samsung S10 Scheda Tecnica

Schermo: 6,1” dynamic AMOLED HDR10+ WQHD+ (1.440 x 2.960 pixel, 19:9, 550 ppi)
CPU: Exynos 9820 con GPU Mali-G76
RAM: 8 GB LPDDR4X
Memoria interna: 128 / 512 GB espandibile (con microSD fino a 512 GB)
Fotocamera posteriore: Teleobiettivo: 12 megapixel, autofocus, f/2.4, OIS, zoom ottico 2x (digitale 10x), FOV 45° + principale: 12 megapixel, f/1.5-2.4, autofocus, OIS, FOV 77° + Ultra-Wide: 16 megapixel, f/2.2, fuoco fisso, FOV 123°
Fotocamera frontale: 10 megapixel, f/1.9 con autofocus
Connettività: hybrid dual SIM (opzionale), LTE Cat.20, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac/ax (2,4/5 GHz), Bluetooth 5.0, GPS, NFC, USB-C
Batteria: 3.400 mAh con ricarica rapida QuickCharge 2.0 / adaptive fast charging e ricarica wireless WPC e PMA
Dimensioni: 70,4 x 149,9 x 7,8 mm
Peso: 157 grammi
OS: Android 9 Pie con One UI

Tastiera da gaming

Esistono 3 tipi di tastiere:

  • Tastiera a membrana: queste sono le classiche tastiere, le meno costose, le meno dotate in termini qualitativi e con una risposta dei tasti non precisa e soddisfacente come quelle che seguiranno.
  • Tastiera meccanica: queste tastiere sono meno diffuse e hanno un prezzo superiore, ma sono migliori e presentano una risposta immediata e fulminea. Si pensi che, qualora un tasto non dovesse più funzionare, vi è la possibilità di rimpiazzarlo autonomamente.
  • Mem-chanical: questo tipo di tastiere sono una via di mezzo tra le precedenti due in quanto hanno un sensore a membrana ma montano una tecnologia di tasti affine a quella utilizzata nelle tastiere meccaniche. Queste possono rappresentare anche un buon compromesso tra prestazioni e costo pertanto non è da sottovalutare il loro rapporto qualità/prezzo.

Tastiera da gaming: cos’è e quando può definirsi tale

Un dispositivo esterno qualunque, come ad esempio anche dei mouse, può essere definito da gaming se soddisfa determinati requisiti.

videogiocatori professionisti o che giocano a livello competitivo pretendono da questi prodotti, infatti, il massimo delle prestazioni: il segnale deve essere trasferito senza intoppi o rallentamenti al PC!

Altre volte invece si ha bisogno di tasti aggiuntivi macro.

Esistono anche tastiere per la digitazione e tastiere per la scrittura. Il mondo delle tastiere, in parole povere,è abbastanza ampio, e noi oggi approderemo tra le tastiere da gaming.

Non dimentichiamoci, tuttavia, di un dato importante che bisogna verificare sempre prima dell’acquisto di questi dispositivi: la lunghezza del cavo connettore USB.

Ricordate che acquistare una tastiera da gaming economica può rappresentare un rischio poiché, qualora non doveste essere soddisfatti del prodotto, sareste costretti ad acquistarne un altro o a fare un reso. Per quanto Amazon offra ampie garanzie, non è piacevole andare per tentativi.

Pertanto consigliamo, se le condizioni e il budget lo permettono, di risparmiare un’altra piccola quota per acquistare un prodotto che non sia di fascia bassa.

Differenze e caratteristiche dei cavi ethernet


Quali sono le differenze tra un cavo Ethernet e l’altro?
I cavi Cat-5 consentono di raggiungere velocità di trasferimento dati contenute (10/100 Mbps) con una larghezza di banda pari a 100 MHz (quelli di categoria 3 e 4 non sono da tempo più in commercio proprio in forza dell’incompatibilità con lo standard 100BASE-Tovvero Fast Ethernet).

Un cavo Ethernet Cat-5e consta delle stesse caratteristiche della precedente categoria eccezion fatta per un processo costruttivo migliorato, tale da ridurre al minimo il problema della diafonia. Questi cavi possono assicurare un trasferimento dati fino a 1 Gbps.I cavi Ethernet Cat-6 permettono di attivare trasferimenti dati fino a 10 Gbps. Ovviamente tutto l’hardware installato all’interno della propria rete locale dovrà essere adeguato (router, schede di rete, switch di ultima generazione) ma senza un cavo capace di trasferire dati ad una velocità oltre 1 Gbps (ovvero 1.000 Mbps o 125 MB/s) non si potranno mai raggiungere queste velocità.
Gli switch più performanti vengono indicati con la specifica 10 GbE perché, appunto, consentono di trasferire fino a 10 Gbps

I cavi Ethernet Cat-6 sono ideali per l’utilizzo domestico e in ufficio grazie alla possibilità di portare 10 Gbps fino a 55 metri di distanza. La versione migliorata – Cat-6a – utilizza frequenze di lavoro sino a 500 MHz.

cavi Ethernet Cat-7 sono i migliori oggi in commercio: sono ideali per le aziende perché aiutano a superare tutte le precedenti limitazioni.
In questo caso si arriva a 10 Gbps a 100 metri mentre con la versione migliorata Cat-7a ci si può spingere fino a 40 Gbps a 50 metri; 100 Gbps fino a 15 metri (le frequenze di lavoro salgono, rispettivamente, a 600 e 1.000 MHz).